Per scoprire come trovare la perdita, continuate a leggere questa guida che vi aiuterà a prendere la decisione giusta per trovare l’eventuale guasto e intervenire tempestivamente.

 

I segni di una perdita d’acqua occulta

Soprattutto a seguito di gelate o in caso di impianti datati, le perdite d’acqua in un impianto idraulico di casa non sono rare. Gli indizi che tradiscono la perdita potrebbero essere vari:

  • Costante diminuzione di pressione dell’acqua in casa;
  • Bollette di fornitura idrica troppo alte per il consumo effettivo;
  • Muffa su muri, pavimenti o soffitti.

Un metodo infallibile per scoprire se si è in presenza di una perdita consistente d’acqua dall’impianto idraulico casalingo è quello di procedere con le seguenti azioni:

  1. Chiudere tutti i rubinetti in casa;
  2. spegnere la caldaia;
  3. spegnere gli elettrodomestici che utilizzano acqua;
  4. assicurarsi che i cassonetti dello scarico del bagno siano pieni;
  5. osservare il contatore dell’acqua.

Se il contatore dell’acqua continua a registrare un consumo, allora si può avere la certezza che si sia in presenza di una dispersione alla quale porre rimedio.

Come trovare la perdita

Gli specialisti del settore idraulico possono fare conto su strumentazione professionale dedicata al rilevamento di dispersioni lungo i tratti dell’impianto murati o interrati. Uno dei dispositivi più diffusi per trovare le infiltrazioni d’acqua è la termocamera a infrarossi.

Per un’indagine fai-da-te, purtroppo, non si potranno avere a disposizione strumentazioni sofisticate e ci si dovrà arrangiare con soluzioni “casalinghe”. Anche se questi metodi per rilevare le perdite possono essere risolutivi, nella gran parte dei casi, le dispersioni occulte sono molto difficili da individuare, soprattutto qualora non si conoscesse la disposizione delle tubature murate o interrate.

Prima di rivolgersi a un idraulico professionista, però, si possono effettuare i seguenti tentativi:

  • Verificare che la causa della perdita non abbia origine esterna – Soprattutto se ci sono segni di eccesso di umidità (vedi sopra) sono in corrispondenza di muri esterni o nei pressi di tratti di tubature visibili, rubinetti, sanitari o elettrodomestici, si possono escludere i danni minori: toccate tubi e giunture per segni di umidità, osservate eventuali gocce a terra.
  • Vista – Come si è detto, una perdita importante e prolungata si manifesta, nel tempo, con macchie e muffa su muri, soffitti o pavimenti. Un’attenta osservazione degli interni dell’edificio può far emergere qualche indizio e aiutare a localizzare il guasto. Qualora il guasto interessa una tubatura interrata in giardino, basterà individuare l’area più verde e rigogliosa del prato.
  • Ascolto – Nel completo silenzio dell’abitazione si può provare a mettersi in ascolto di eventuali flussi d’acqua, dopo aver seguito i 5 step indicati sopra per scoprire se si è in presenza di perdite. Poggiate l’orecchio al muro in cucina e in bagno e non tenete conto di eventuali attività dei vicini.
  • Tatto – Un’infiltrazione d’acqua nelle mura di casa, dovuta da una perdita importante dalle tubature murate, può essere riscontrata anche al tatto: in corrispondenza dell’infiltrazione, la parete risulta fredda e umida.

Qualora non si riuscisse a individuare la perdita, il passo successivo è il contatto di un idraulico specializzato che, con il supporto dell’esperienza e dell’attrezzatura tecnica, potrà scoprire dove è localizzato il guasto e proporre l’intervento più adeguato.