Tutti li vogliono!! Non c’è nessuno che riesca a resistere al fascino di un accessorio super griffe, soprattutto quando si tratta di brands di lusso quali: Chanel, Hermès, Vuitton e Gucci. Non ho mai creduto a quelli che dicono in tono snob: “le cose firmate non mi piacciono”. Per averli si è disposto a tutto, a sacrifici, risparmi..ma non tutti riescono ad acquistare direttamente a prezzo pieno in una boutique. Ecco un mercato parallelo di negozi vintage e vendita on line. Tutti promettono l’autenticità dell’oggetto che state acquistando. Ma in questo maremagnum occorre stare davvero attenti poiché si rischia di prendere una grande fregatura e di conseguenza di rimanere sfiduciati in questi acquisti, che in alcuni casi invece possono essere davvero vantaggiosi.

Prima avvertenza: ricordate che un accessorio di lusso non può avere un costo basso, seppur usato o vintage avrà il suo costo. Desistete dai venditori di Chanel, Vuitton o Gucci che “spacciano” bag originali a prezzi troppo bassi!! Come può essere venduta una borsa che in boutique costa euro 1900 ad euro 200,00? Non vi sorge il dubbio che ci sia qualcosa che non va?
Vi suggerisco questa mia piccola guida su come riconoscere i “tarocchi” dagli originali. Prima regola generale per tutti i marchi che prenderemo in esame: nessuna borsa o accessorio originale recherà all’esterno una etichetta di cartoncino con prezzo e codice. Attenzione primo segno di oggetto tarocco.
Caratteristiche Louis Vuitton Originale
– Cuciture. ogni borsa ha un disegno preciso e le rifiniture (manici, borchie varie, zip, bottoni, etichette, disegni) sono tutte fatte manualmente e cucite a mano. Le cuciture sono perfette, ben allineate perciò se vedete cuciture “storte” desistete immediatamente.
– Il logo LV non è mai tagliato. Ci sono eccezioni dove non è possibile farne a meno (in alcuni modelli vintage e modelli Cherry Blossom, Vivacitè e Graffiti) ma il risultato sarà sempre gradevole. Non esiste il taglio del Logo in modo “casuale”.
– Le LV sono simmetriche! I simboli sono perfettamente uguali sia da una parte che dall’altra. I simboli LV sono sempre perfettamente centrati attorno ai disegni, e mai tagliati nelle cuciture. I manici copriranno esattamente lo stesso simbolo, sia a destra che a sinistra.
– LV usa un font specifico per incidere il suo marchio sia esternamente che internamente. Oramai molte borse contraffatte hanno fonts molto simili e solo un occhio molto esperto può capirne la differenza. Piccoli particolari (grandezza del carattere, la “O” non molto tonda, poco spazio tra un carattere e l’altro) le differenze sono davvero microscopiche, ma per chi è pratico le noterà subito!
– Alcune borse autentiche tipo le Speedy, le Papillon sono create con un unico “pezzo di canvas” perciò dobbiamo verificare che un lato della borsa presenti il monogramma a rovescio.
– L’interno è la prova del nove! Varia a secondo dei modelli di borse. In linea generale la fodera è in morbida Alcantara beige (colore rosso per i modelli in Damier cioè scacchi). Alcune classiche in toile Monogram (cioè LV) hanno la fodera in cuoio “grainé croisé”, cioè un cuoio marrone con delle finissime venature incrociate. Per i modelli in Denim (Jeans monogrammato) è prevista una fodera in Alcantara color zafferano, i modelli in cuoio Nomade, Epi e Vernis sono foderati con del cuoio liscio nello stesso colore dell’esterno, i modelli in pregiatissimo cuoio di capretto (cuoio Suhali) sono foderati con una stampa di mini-monogrammi in poliestere, i modelli in monogramma colorato (su sfondo bianco o nero) hanno la fodera in Alcantara rossa.
-Ogni borsa o altro tipo di accessorio hanno un numero seriale, quindi se non è presente desistete dall’acquisto.
-Il famoso sacchetto antipolvere è tessuto morbidissimo e non in tela grezza e trasparente.
– Modelli. Ci sono modelli creati dalla fantasia dei “taroccari”. Vuitton dispone di un sito molto ben fatto dove troverete tutti i modelli in commercio con prezzi e misure.
-Misure. Confrontate sempre le misure dell’oggetto proposto in vendita con quelle inserite nel sito ufficiale.
-Sciarpe e foulard devono avere talloncino in tessuto scuro con la scritta: Louis Vuitton. Controllate sempre se il modello esiste sul sito ufficiale.
-Scarpe. Controllate sempre che il modello esista. Le scarpe sono inserite nel box cartonato color marrone e panna, ed hanno sacchetto antipolvere uguale alle borse e agli accessori. Anche queste non hanno alcuna etichetta allegata con prezzo e codice.
-Cinture. Discorso a parte va fatto per quest’ultime. Vendute on line a migliaia su ebay e non solo. Partite da un primo dato. Questi accessori devono avere la scritta: Made in Spain. Tale scritta si trova all’interno marchiata a fuoco con la misura della medesima. L’interno per i modelli in Monogram è in morbida alcantara, mentre per quelli in damier è in pelle. Il fatto che ci sia il box cartonato non è indice di autenticità. Anche in questo caso vi consiglio di andare sempre sul sito ufficiale e di controllare la corrispondenza del Monogram o del Damier con la fibbia.
Infine ricordate di non acquistare oggetti che presentano schede plastificate di autenticità o bustine varie (Vuitton non ne inserisce), borse o accessori con parti avvolte nella plastica o in velina ( un misero trucco per far vedere che si tratta di merce nuova, ma è solo merce contraffatta). Il box cartonato è marrone e non di altro colore. Diffidate da borse o accessori che recano come corredo dei piccoli pezzi di tessuto ( monogram o damier), come se fosse possibile riparare l’oggetto in caso di rotture. Assurdo!!
Galleria di immagini di oggetti che ho trovato in vendita su ebay Italia. Complimenti ai venditori e poveri acquirenti. 

(certificato di autenticità falso)

(manca etichetta con composizione tessuto)

(manici avvolti nel cellophane, e falsa bustina di autenticità)

(Falso d’epoca)

(tutto falso: dal modello ai componenti)

(Mancanza di asimmetria tra inizio e fine del monogram)

(talloncino con tessuto monogram e sacchetto antipolvere falsi)

(interno fodera borsa falso)

(cintura con card di autenticità falsa)

(Box falso)

Centra(certificato di autenticità falso)

Fonte: il blog del marchese