Le mele

Le mele fresche sono disponibili fino a Gennaio, poi entrano sul mercato quelle conservate in atmosfera modificata. Al tatto devono risultare sode (non devono ammaccarsi con la semplice pressione di un dito), e non presentare incavi e ammaccature. Questo vale soprattutto per le mele più grandi, che è più facile che maturino troppo rispetto alle più piccole.

Le pere

Al momento dell’acquisto controllate che la pera sia intatta, privo di ammaccature e tracce di muffa, con la buccia asciutta e senza grinze; deve avere un buon profumo aromatico, la polpa deve risultare morbida al tatto e il picciolo deve essere verde e turgido, ben ancorato al frutto. Quando i frutti risultano molto sodi sono adatti per essere cotti lessi o al forno.

Le cipolle

Le cipolle devono avere forma compatta, sode e non presentare ammaccature, muffe e germogli.

I finocchi

I finocchi devono avere forma compatta, essere pesanti rispetto al loro volume, essere sodi al tatto, consistenti e carnosi. Se sono presenti le foglie verdi, queste devono essere di colore vivo e intenso.

La lattuga

Le lattughe migliori presentano le foglie di un colore brillante e vivace, consistenti e carnose al tatto e addirittura croccanti, nelle tipologie Iceberg, per le larghe nervature fogliari e con una sensazione di burro nelle Cappuccine e nelle Romane. Il margine fogliare deve essere sempre integro e non deve mai presentare imbrunimenti o marciumi, che sono sintomi di cattiva coltivazione e conservazione. I cespi interi devono presentare un taglio del torsolo fresco o appena arrossato per l’ossidazione del lattice.

Le patate

Bisogna scegliere le patate, di qualunque varietà esse siano, senza macchie alla buccia, non raggrinzite, non soffici, anche la polpa deve essere esente da macchie e da odori sgradevoli; soprattutto non devono essere germogliate: la germogliazione infatti eleva di parecchio il livello di solanina normalmente presente nel tubero in quantitativi insignificanti, esponendo il consumatore a reale rischio di disturbi come vomito, dispnea, polso frequente e in qualche caso di enterite. La presenza eccessiva di solanina, velenosa in concentrazioni superiori a 400 mg. per chilo di patate, è attestata dalla colorazione verde che qualche volta si nota sotto la buccia o i germogli.

Le uova

Suggerimenti per verificare se un uovo crudo è fresco A guscio intatto. Se quando lo agiti senti un suono tipo ‘ciac ciac’ significa che l’uovo non è più fresco perché l’albume è acquoso e il tuorlo sbatte. Oppure immergilo in una ciotola piena di acqua con un pizzico di sale: quelle fresche vanno a fondo, mentre quelle vecchie galleggiano. Invecchiando in fatti si crea nell’uovo una “camera d’aria” che lo porta a galla. A guscio rotto. Se il tuorlo risulta con forma tondeggiante e l’albume si presenta fluido all’esterno e compatto verso l’interno significa che è un uovo fresco.

La rucola

La rucola si deve presentare con foglie fresche, tenere, di un bel colore verde e i bordi ben definiti. E’ preferibile acquistare foglie piccole, le foglie troppo grandi potrebbero risultare amare.
Va lavata poco prima di essere consumata e bisogna evitare di lasciarla a bagno troppo a lungo.

La stagionalità