La prova della moltiplicazione si usa per vedere se il risultato di una moltiplicazione è giusto. Come si fa la prova della moltiplicazione e quando si usa? Ecco come fare per verificare velocemente il risultato di una moltiplicazione.

Come si fa la prova della moltiplicazione: uso pratico

Come si fa la prova della moltiplicazione? Facciamo un esempio semplice e pratico per darti una mano sui conti. Per esempio, devi contare quanto fa questa moltiplicazione:

3 x 4 x 5 = ?

Il risultato è 60, perché tre per quattro fa dodici e dodici per cinque fa, appunto, sessanta. Ora, ecco come si fa la prova della moltiplicazione: devi solo cambiare di posto i fattori, cioè i numeri che ci sono nella moltiplicazione. Se il risultato resta lo stesso, allora il calcolo è giusto e la prova è risolta.

Quindi, in base all’esempio di prima, ecco come devi fare. Inizia cambiando di posto, quindi:

3 x 5 x 4 e non 3 x 4 x 5

Ora, verifica se, dal calcolo, risulta lo stesso sessanta.

3 x 5 fa 15 —> 15 x 4 fa 60.

Il risultato è quello giusto, perché tutte e due le volte hai ottenuto il risultato di sessanta.

Cambiando i fattori, il risultato non cambia

La prova della moltiplicazione si usa in tantissime occasioni: se vuoi verificare lo scontrino della spesa, oppure se vuoi mettere in ordine i conti in casa, o ancora quando ci sono i saldi e vuoi sapere quanto stai risparmiando davvero.

Questa prova si insegna anche alle elementari, così i bambini fanno pratica con la matematica e riescono a cavarsela da soli nei calcoli più difficili. La prova della moltiplicazione usa la cosiddetta proprietà commutativa che permette di spostare i fattori per rendere più facile i calcoli.

Questa proprietà vale sia per le moltiplicazioni che per le addizioni, ma non va bene per divisioni e sottrazioni.