Il Black Friday è il giorno successivo alla Festa del Ringraziamento in America. Scopriamo cos’è, qual è la sua storia ed il suo significato e soprattutto perché questo “venerdì nero” offre sconti imperdibili.

Dopo le celebrazioni del Thanksgiving Day, nell’America degli anni Sessanta del secolo scorso divenne popolare festeggiare il Black Friday, ovvero il giorno in cui i negozi offrivano enormi sconti e saldi eccezionali su ogni genere di articolo. Le grandi catene commerciali, ma anche negozi di piccola taglia, sono invasi da folle di consumatori ogni anno a fine novembre, come testimoniano le tante foto e i video trasmessi anche nei telegiornali. Il Black Friday riflette i tratti della cultura consumistica americana e anticipa la magica atmosfera dello shopping natalizio nelle più celebri città statunitensi.

Chi ha in programma un viaggio negli Stati Uniti i nei Paesi anglosassoni a fine Novembre, potrà gioire delle grandi offerte di questo particolare venerdì. Anche chi ha intenzione di rimanere in Italia per le proprie vacanze invernali, potrà beneficiare dei vantaggi economici del Black Friday.

Black Friday: cosa significa

Ci sono diverse teorie intorno al significato del Black Friday. La prima ha le sue origini nelle abitudini dei commercianti americani negli anni Sessanta: i conti in perdita erano evidenziati in rosso nei registri contabili, mentre i conti in attivo erano segnalati con inchiostro nero. L’andamento positivo delle vendite – grazie a promozioni speciali – coincideva proprio nel venerdì successivo al giorno del ringraziamento. Da qui il nome di Black Friday, che vuole essere propiziatorio anche allo shopping natalizio. Secondo un’altra teoria, il venerdì nero deriverebbe dagli ingorghi stradali e dal caos di folla nei negozi causati dagli imperdibili sconti – alcuni fino all’80% – validi soltanto quel giorno. Chi desidera capire cos’è veramente il Black Friday, può provare a mettersi in fila nei migliori magazzini delle più famose città americane (Macy’s oppure l’Apple Store a New York) e toccare con mano l’esperienza del venerdì nero.

Black Friday: come funziona

In vista del giorno del Ringraziamento che cade quest’anno giovedì 24 novembre, l’intera industria pubblicitaria si mobilita per il più grande evento per le vendite in saldo. Su internet è possibile controllare tutte le offerte dei piccoli e grandi negozi; i giornali locali di New York, pieni di riferimenti a questi sconti epocali, offrono anche voucher per un risparmio ulteriore mentre i grandi retailers londinesi non rinunciano a smisurati poster pubblicitari affissi in metropolitana. Vale la pena cercare le offerte door buster, ovvero gli sconti destinati solo a coloro che riescono ad entrare per primi all’apertura dei negozi. La regola del door buster, valido solo per un numero limitato di articoli, può generare spiacevoli resse all’entrata dei negozi: basta allora leggere la cronaca sugli effetti negativi di questi affollamenti per capire che cos’è il Black Friday.