Il passaporto è quel documento rilasciato ai cittadini italiani che, per i maggiorenni, ha una validità pari a 10 anni, che attesta l’identità di una persona autorizzandola a circolare fuori dai Paesi dell’Unione Europea. Tuttavia, se il passaporto è scaduto non è possibile fare il rinnovo. Da diversi anni non si può più difatti prolungare la validità del passaporto, poiché dopo la data di scadenza, riportata all’interno del documento, bisogna richiedere una nuova emissione. Vediamo tutti i dettagli delle varie procedure.

Varie tipologie di passaporto

La normativa vigente prevede le seguenti tipologie di passaporto:

  • Passaporto ordinario: libretto a formato unico a 48 pagine;
  • Passaporto temporaneo: libretto a 16 pagine;
  • Passaporto collettivo: rilasciato esclusivamente dalle Questure in Italia per motivi culturali, religiosi, sportivi, turistici, od altri previsti da accordi internazionali.

Tutti i passaporti in corso di validità, compresi quelli con figli minori iscritti, restano validi fino alla loro naturale data di scadenza.

Cos’è e quanto dura il passaporto ordinario?

Per passaporto ordinario si intende il passaporto elettronico, che ha sostituito i precedenti modelli:  utilizza moderne tecnologie, come stampa anticontraffazione ed un microprocessore contenente i dati del titolare e dell’autorità che lo ha rilasciato, che offrono standard elevati di sicurezza. Ha una validità temporale  in base all’età del titolare:

  • per i minori di 3 anni la validità è di 3 anni;
  • per i minori dai 3 ai 18 anni la validità è di 5 anni;
  • per i maggiorenni la validità è di 10 anni.

I passaporti ordinari  scaduti non possono più essere rinnovati e permettono di entrare negli USA per soggiorni inferiori ai 90 giorni, senza bisogno di chiedere il visto (Visa Waiver Program).

Cos’è il passaporto temporaneo?

Il passaporto temporaneo è un documento di emergenza su supporto cartaceo, espressamente previsto dalla normativa UE [1]. Non contiene il microchip per la registrazione dei dati del titolare.  É rilasciato per i casi di inabilità temporanea alla rilevazione delle impronte, solo in circostanze motivate di necessità ed urgenza, per le quali lo stesso possa costituire l’unico strumento atto a garantire la sicurezza, la salute o gli interessi economici dei connazionali.

La sua validità temporale non può essere superiore ad un anno e non rientra nel Visa Waiver Program e necessita di visto per l’ingresso negli USA.

Cos’è il passaporto collettivo?

Il passaporto collettivo è rilasciato esclusivamente dalle Questure in Italia per motivi culturali, religiosi, sportivi, turistici, od altri previsti da accordi internazionali. Può essere richiesto dal capogruppo, titolare di un passaporto valido, e consente l’espatrio per un solo viaggio, di gruppi di minimo 5 persone e non superiori a 50. La sua durata massima è di 4 mesi dalla data di rilascio.

Come ottenere il nuovo passaporto 

Il nuovo passaporto va richiesto in uno dei vari uffici competenti tra cui:

  • questura;
  • ufficio passaporti del commissariato di Pubblica Sicurezza;
  • stazione dei Carabinieri;
  • ufficio postale;
  • ufficio comunale.

La soluzione più rapida è quella di presentarsi direttamente in questura.

In questi uffici, chi vuole richiedere il nuovo passaporto dovrà presentare i seguenti documenti:

  • modulo stampato della richiesta di passaporto, prestando particolare attenzione a distinguere quello dei maggiorenni da quello dei minorenni;
  • modulo per la richiesta di passaporto per maggiorenni;
  • un documento originale e una fotocopia;
  • la richiesta firmata dal soggetto interessato;
  • nel caso in cui abbiate dei figli minori vi sarà richiesta la firma dell’altro coniuge;
  • la firma di entrambi i coniugi nel caso in cui il richiedente sia minore;
  • il passaporto in scadenza.

Nel caso in cui si sia smarrito il passaporto  sarà necessario presentare una copia della denuncia di smarrimento o furto rilasciata da un’autorità di Pubblica Sicurezza competente.

Quanto costa il nuovo passaporto?

Il prezzo complessivo è di 116 euro, così suddivisi:

  • 73,50 da pagare presso un tabaccaio autorizzato per l’acquisto del contrassegno telematico;
  • 42,50 da pagare tramite bollettino postale.

Fino a poco tempo fa bisognava sostituire la marca da bollo annualmente ad un costo di circa 40 euro. Questa procedura dal 2014 non è più necessaria: oggi il contrassegno telematico va pagato solo per il primo rilascio.

 

Quanto tempo serve per l’emissione del passaporto e dove si ritira?

Solitamente, i tempi per il rilascio o per il rinnovo del passaporto dipendono dagli uffici in cui viene fatta la richiesta. Infatti, mentre gli uffici postali e il Comune impiegano in media due settimane per il rinnovo del passaporto, i tempi si riducono notevolmente se presentate la domanda direttamente in questura (2 giorni, massimo una settimana).

Tuttavia, chi ha bisogno urgentemente del passaporto e non ha il tempo necessario per rinnovarlo, può richiedere il passaporto temporaneo, che come abbiamo avuto modo di spiegare nei paragrafi precedenti è un documento di viaggio d’emergenza che viene rilasciato solamente in casi eccezionali.

Il nuovo passaporto va poi ritirato in ogni caso in questura (salvo se la pratica è stata avviata presso gli uffici postali: in quel caso è possibile riceverlo tramite posta).

Nuovo passaporto, riduci al massimo i tempi di attesa compilando i dati online

È possibile snellire ancor più l’iter inoltrando la domanda direttamente online registrandosi sul sito www.passaportonline.poliziadistato.it. In questo modo potrete compilare tutti i campi con i vostri dati e programmare la data per la consegna dei documenti e per la rilevazione delle impronte.

La richiesta di passaporto per gli italiani residenti all’estero

Gli italiani residenti all’estero, se sono iscritti all’A.I.R.E. di un Comune italiano, possono richiedere il rilascio del passaporto presso il Consolato Generale d’Italia dello Stato in cui risiedono. Per il rilascio del passaporto i cittadini italiani residenti all’estero devono rivolgersi al Consolato di appartenenza con la seguente documentazione:

  • formulario di richiesta del passaporto, compilato e firmato dall’interessato;
  • passaporto scaduto (in caso di rinnovo);
  • in caso di presenza di figli minori, assenso dell’altro genitore (se il genitore è un cittadino di un Paese dell’Unione europea, occorre allegare la fotocopia di un documento di identità valido – la fotocopia deve contenere i dati anagrafici e la firma del titolare. Per tutti gli altri Paesi è richiesta la presenza dell’altro genitore);
  • due fotografie formato tessera;
  • permesso di soggiorno, o un certificato comprovante l’effettivo domicilio nella Circoscrizione di appartenenza, o la carta di identità rilasciata dallo Stato in cui si risiede.

Quando in UE oltre al passaporto anche il visto (VISA)?

Per poter entrare negli Usa o altri Nazioni non Europee oltre al passaporto necessita di un visto.  Ma come dimostrano casi anche recentissimi, davanti a minacce per la sicurezza o a determinate carenze sulla possibilità di controllare le frontiere esterne, le autorità nazionali possono sospendere le norme Schengen (cioè la zona all’interno della quale i cittadini dell’Unione europea e quelli di paesi terzi possono spostarsi liberamente senza essere sottoposti a controlli alle frontiere) ripristinando i controlli alle frontiere interne in via eccezionale e temporanea per ragioni di sicurezza di Stato: in questi casi per circolare tra le varie frontiere «ripristinate» sarà necessario il passaporto che dovrà essere accompagnato di visto o di permesso di soggiorno.