Come scrivere una tesi di laurea?

Partiamo subito.

Probabilmente in questo momento ti trovi davanti a file di Word vuoto o un foglio bianco, hai tante idee (forse) ma confuse e un livello d’ansia che cresce quotidianamente.

Non buttarti giù: siamo qui per aiutarti. Iniziamo con la premessa e la preparazione iniziale.

BUROCRAZIA TESI DI LAUREA

Quali sono i passaggi burocratici da osservare per l’approvazione della tua tesi? Chiedi bene a un tutor o alla tua segreteria. Verifica di avere tutti i CFU necessari, aver sostenuto le attività extra o a scelta, possedere tutti i documenti del caso.

La burocrazia universitaria è stata studiata per mettere a dura prova la resistenza del laureando. È una sorta di test per valutare chi “ci sta dentro” e chi invece, povero tapino, meglio che stia ancora per un po’ nell’incubatrice universitaria prima di farsi dilaniare dal mondo del lavoro.

Quindi… dato che l’imprevisto burocratico è dietro ogni angolo… meglio prima che poi. Pensa a tutto per tempo.

STACCA IL TELEFONO E I SOCIAL

Stacca il telefono e tutto ciò che è social ed assumi una faccia da studioso impegnato. La concentrazione prima di tutto. Non farti fregare dai 3 grandi nemici della tesi di laurea. Si inizia, e prima iniziamo prima finiremo!

NON PREOCCUPARTI TROPPO

Non lasciare che l’ansia abbia la meglio. Tu sei più forte.
Anche se all’inizio sembrerà un gran caos e lo smarrimento potrà renderti confuso, tutto è recuperabile e fattibile. Basterà fare un po’ d’ordine.

Nota Bene: ordine e organizzazione saranno essenziali per il successo della tua tesi.

RIORDINA LA SCRIVANIA E GUARDA IN FACCIA LA TUA TESI

Rimboccati le maniche, libera la scrivania da tutto ciò che non è indispensabile. È un passaggio importante: si lavora meglio su spazi sgombri, si sgombra anche la mente. Prepara un buon caffè e qualche dolce da tenere a portata di mano (gli zuccheri aiuteranno, ma non esagerare) e via!

MAI BUTTARSI GIÙ

Non perderti mai d’animo. Non disperare mai di fronte alle pagine bianche. Sta tutto nella testa. Devi mantenere la calma: quando le cose ti sembreranno troppo grandi, fermati, fai un respiro, rilassati e visualizza quello che stai facendo: è solo una TESI DI LAUREA. Non devi costruire da solo una piramide, inventare una macchina del tempo o riscrivere la teoria della relatività. Non è niente di drammatico. È una tesi. L’hanno scritta tutti, anche colleghi e colleghe meno preparati di te. Puoi farcela anche tu. Ce la farai. Non aver paura.

COME SCRIVERE UNA TESI? CON ATTENZIONE

Altra raccomandazione di “servizio”: custodisci il tuo pc come se fosse un diamante unico e prezioso. Non saresti il primo a cui sparisce con tutta la tesi sopra, che oltre al danno… la beffa! Fatti un grosso promemoria sul pc con scritto: “SALVA LA TUA OPERA D’ARTE. Meglio un salvataggio in più che una tesi in meno!”. Magari salva il tuo file su una cartella condivisa con altri dispositivi (Dropbox, Drive o simili), così da averla a disposizione ovunque ti trovi e su dispositivi diversi.

AVVISA DELLA TUA TRASFORMAZIONE

Non dimenticarti di avvisare i tuoi cari che sarai intrattabile, trascurato e forse un po’ maleodorante. Comunicagli che non metterai in ordine le tue cose per un bel po’ di tempo: il tuo caos è la migliore espressione di creatività di cui sei capace in questa fase.

NON COPIARE

La tesi è un tuo prodotto originale. Può essere una bella esperienza. Faticosa ed arricchente. Un modo per creare qualcosa di profondamente e veramente tuo. Non cedere alla via troppo facile, non copiare.

 

SECONDO CAPITOLOArgomento tesi di laurea: come sceglierlo bene