Scrivere una tesi è un lavoro vero che prevede metodo e organizzazione.

Grazie a queste due qualità, si può davvero arrivare ovunque.

Organizzarsi significa:

stabilire degli orari di lavoro precisi

stabilire delle scadenze

rispettare orari e scadenze prestabiliti

Tutto va fatto con ordine, è così che si raggiungono i risultati migliori. E la tesi è prima di tutto lo sviluppo di un proprio metodo di lavoro.

A proposito, ecco dei consigli importanti:

Sviluppa criticamente il tuo progetto di tesi

È (probabilmente) il tuo primo progetto accademico personale: dovrai sviluppare capacità d’iniziativa e organizzative che ti saranno utili anche nel tuo futuro professionale.

Organizzati

Raccogli in modo preciso i materiali di riferimento, non aspettare l’ultimo minuto. Scrivi man mano il tuo lavoro si evolve, non aspettare le ultime settimane.

Non pretendere che il relatore corregga il tuo lavoro in modo istantaneo

Non aspettare l’imbeccata dal docente: proponi idee, alternative, fai prove, sii autonomo (e tieni sempre informato il relatore). Se hai bisogno di una chiacchierata con il relatore e lui non riesce a darti un appuntamento per il giorno dopo, e magari devi aspettare una settimana, non aspettare senza far niente. Ma non disperderti: lavora sempre con un obiettivo in mente.

Non cadere nell’errore che il relatore abbia il ruolo di guidarti passo-passo.

Probabilmente ti avrà già fatto “aggiustare” la tua idea iniziale, e questo va bene. Non disperare, è naturale. In itinere ti capiterà spesso di dover aggiustare il tiro. Ma non abbassare la guardia e affidarti a cose che nella tua mente dovrebbe fare lui. Puoi governare solo ciò che fai tu, non quello che fanno gli altri.

Tieni d’occhio i tempi

Probabilmente sei arrivato alla tesi trafelato, dopo gli ultimi esami. I tempi sono molto importanti per fare un buon lavoro. Potrebbe anche voler dire doverci dedicare giornate intere e rinunciare a qualche attività ludica: il sacrificio fa parte della gloria! Considera che per fare un buon lavoro di tesi c’è chi parte un anno prima, chi addirittura 2. Magari si può fare anche in minor tempo, ma sicuramente non sarà un buon lavoro se fatto in 2 settimane. Poi tutto è possibile, dipende da ciò che si vuole ottenere.

Attenzione alla lunghezza

Nella maggior parte dei casi non ci sono indicazioni prestabilite sul numero complessivo di pagine, ma per una tesina triennale la maggior parte delle volte è intorno alle 50 pagine, mentre per una tesi specialistica o magistrale si aggira intorno alle 100 pagine. In genere, comunque, e soprattutto per tesi di master e di dottorato dimenticati del numero delle pagine: lavora senza pensare ad uno standard, dai il massimo e andrà bene. Il numero di pagine è relativo.

 

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