Dopo anni di utilizzo e abuso, i pavimenti dei garage possono diventare piuttosto brutti e rovinarsi, e questo lo possiamo confermare personalmente.

Il rivestimento epossidico del pavimento non è solo una soluzione veloce da fare in un weekend ma è anche un ottimo modo per aiutare a mantenere la tua zona di lavoro invitante e pulita per gli anni a venire.

 

FASE 1

La maggior parte dei nostri garage hanno solitamente un rivestimento minimo, perchè considerato un luogo di lavoro o stoccaggio o parcheggio. E proprio per questo dovrebbe invece essere protetto con materiali adatti e resistenti!

 


FASE2

Prima di tutto controlliamo la presenza di umidità

Controllare che esistano problemi di umidità.
Fisso un un pezzo di nylon trasparente sopra un punto del pavimento, magari un punto dove credo possa esserci risalita di umidità dal terreno, e lascio tutto lì per 24 ore.
Se vedo il cemento scuro o delle goccioline d’acqua, consultare un fornitore epossidico per vernici apposite con barriere per l’umidità superficiale.

FASE 3

Assicuriamoci che non piova o faccia freddo

Prima di iniziare, assicurarsi che la temperatura dell’aria nei giorni successivi non sia prevista inferiore ai 20 gradi.

Sarà quasi impossibile fare un lavoro del genere in pieno inverno.


FASE 4

Prepariamo tutti gli strumenti ed i materiali

Avrete bisogno di un kit epossidico, sgrassante, raschietto a pavimento e spatola, coltello di spalmatura in plastica, nastro di pittore, rullo, un secchio ampio, argilla per lettiera dei gatti e una maschera anti odori con filtri in carbonio.


FASE 5

Pulire profondamente

Utilizzate scope o aspirapolveri per pulire tutto bene e togliere la polvere anche dagli angoli remoti.


FASE 6

Raschiare e sgrassare

Raschiare qualsiasi punto con sporco incrostato o grasso. Per aree ostinate, applicare lo sgrassatore e poi continuare a raschiare la superficie.

Alternare lo sgrassatore e la lettiera per gatti per togliere eventuali oli nel pavimento.


FASE 7

Una volta che le macchie sembrano eliminate, lavare il pavimento con sgrassante diluito in acqua.

L’obiettivo è quello di non bagnare troppo il pavimento in modo da asciugarlo in fretta.


FASE 8

Applicare il pretrattamento

Mescolare la soluzione del pretrattamento (solitamente a base di acido citrico) con acqua calda secondo le istruzioni del fornitore.

Quindi applicare, strofinare e spazzare via il pavimento nello stesso modo dello sgrassatore. L’acido citrico aiuterà ad aprire i pori superiori del calcestruzzo in modo che l’epossidico aderisca meglio.


FASE 9

Asciugatura

Utilizzare ventilatori se necessario per asciugare completamente il pavimento durante la notte. Valutare tempi più lunghi in presenza di temperature più fredde.


FASE 10

Controllare se ci sono residui di sigillante

Controllare se c’è ancora del sigillante sul pavimento. Far gocciolare dell’acqua sul pavimento e se permea, c’è un sigillante esistente che può interferire con l’adesione dell’epossido. Valutare se ripetere la fase 6.


FASE 11

Riempire le crepe

Prendetevi il tempo per riempire crepe e vuoti nel cemento, altrimenti poi a lavoro finito si vedranno e rovineranno il risultato.

Utilizzare un bicomponente adatto e soprattutto consigliatovi dal rivenditore della vernice epossidica finale.

Lasciare che il riempimento si indurisca per otto ore e poi dare una piccola levigata con carta fine.


FASE 12

Un’ultima pulita

Ci stiamo avvicinando alle fase finali, quindi diamo un’ultima pulita generale.


FASE 13

Mescoliamo e prepariamo il prodotto finale

Solitamente il kit epossidico dovrebbe essere dotato di due parti da combinare.

Di solito il contenitore più grande è mezzo vuoto perchè dovrà esserci versato all’interno il contenuto del contenitore più piccolo. Rifatevi comunque alle istruzioni riportate nelle etichette.

Quindi mescolare accuratamente fino a quando il liquido è omogeneo.


FASE 14

Aspettiamo i tempi di miscelazione

A seconda della temperatura, lasciare che la vernice epossidica reagisca nei tempi corretti indicati nelle etichette. Mi raccomando non imbrogliate altrimenti potreste trovarvi con un liquido non indurito al punto giusto.


FASE 15

Si vernicia

Versare la vernice miscelata in un vassoio per rullo ed iniziare a passare sul pavimento. Per i bordi utilizzate un pennello a rifinire. Non verniciate delle superfici enormi se volete poi apportare la finitura con pezzettini colorati come da figura 2 della FASE 1, che porterà il vostro pavimento ad assomigliare ad un antico pavimento ‘veneziano’.

Quindi se la vostra scelta è per un pavimento alla veneziana, spargete i pezzettini colorati a vostro piacimento e densità.


FASE 16

Per un lavoro ottimale

Studiate il percorso che farete nella fase di verniciatura, pensando già a dove vi troverete alla fine nella stanza, perchè dovrete uscirne senza calpestare la vernice fresca che ne avrà almeno per 24 ore prima di essere asciutta.


FASE 17

Applicate generosamente la vernice

Tenete presente che generalmente la vernice epossidica viene assorbita dal pavimento nella fase di asciugatura e quindi perderà di lucentezza se non ne viene applicata una buona quantità.

Passate quindi più volte nella stessa area per assicurarvi lucentezza finale ed un effetto meraviglioso. Ovvio, senza esagerare.


FASE 18

La finitura e cura del nuovo pavimento

La finitura di un pavimento esistente con un nuovo rivestimento epossidico è un ottimo modo per aggiornare gli spazi e sicuramente molto più facile da mantenere pulito nel lungo periodo. Attenzione prima di parcheggiare l’auto in garage o comunque di porvi armadiature pesanti o altro, attendete almeno 3 giorni.