Lo avete sempre sognato di rinnovare quei brutti e scoloriti mobili della cucina, ammettetelo! Però vi spaventa un lavoro che pensate sia complicato e dall’altra parte non volete investire troppo denaro chiamando un esperto che lo faccia al vostro posto.

Bene, concentratevi e seguite le nostre istruzioni su come fare a ridipingere i mobili della cucina.

Introduzione

Legno, legno laminato e armadi metallici di solito possono essere riverniciati senza difficoltà. Gli armadi in laminato plastico resistono alla sovrapposizione – quelli che possono essere rifiniti spesso richiedono vernici e tecniche speciali ed i risultati possono variare. Se i mobili hanno superfici laminate in plastica, verificare innanzitutto un rivenditore di vernici qualificato e provare un campione della vernice che si desidera utilizzare in una zona per assicurarsi che si leghi al materiale.
Le porte e i cassetti piatti sono facilmente riverniciabili, ma la lavorazione del legno con pannelli lavorati, profili scorrevoli o altri dettagli architettonici richiederà più tempo per preparare e verniciare. Se la lavorazione del legno è deformata, infossata o danneggiata o si è distrutta nelle giunture incollate, è possibile scegliere di acquistare nuove porte e cassetti grezzi e dipingerle insieme ai vostri mobili esistenti.
Le opzioni dell’applicatore per la riverniciatura includono spruzzatura, rotolamento o spazzolatura con una spazzola di setole naturale o sintetica o una spazzola di schiuma. Tutti hanno i loro vantaggi e svantaggi; scegliere quale sia la più adatta alla quantità di legno da riverniciare e il tuo stile di lavoro. Il miglior applicatore può anche dipendere dal tipo di vernice o di finitura che si sceglie. Per questo fatevi magari consigliare dal rivenditore di vernici.

Suddividiamo le fasi di lavoro

FASE 1

Rimuovete gli sportelli e tutte le maniglie

Iniziare rimuovendo le porte e i cassetti e tutti i giunti e maccanismi, pomelli, chiusure e altri componenti. Posizionare tutto in sacchetti magari suddivisi e contrassegnati per facilitarne il riassemblaggio.

MOLTO importante segnare su tutti gli sportelli la loro posizione nella cucina, in quanto anche se sembrano uguali, magari il tempo li ha leggermente deformati ed andranno rimontati nella loro posizione iniziale per non avere brutte sorprese.


FASE 2

Le cucine sono aree di lavoro, quindi grassi, vapore e schizzi di cibo sono facili da trovare negli angoli più nacosti. Prima di iniziare a levigare o verniciare, pulire tutte le superfici da riverniciare con un buon prodotto sgrassante. Alla fine sciacquare accuratamente e lasciare asciugare.


FASE 3

Levigatura

Levigare leggermente le porte su tutti i lati e sulle facce (Figura 1). Utilizzare un pezzo di legno con carta vetrata fine sui bordi del legno (Figura 2). Se il tuo progetto di riverniciatura è solo un lifting veloce, non c’è bisogno di levigare e verniciare l’interno degli armadi; mascherare gli interni con nastro da pittori per una finitura pulita e leviga solo le superfici frontali e i bordi visibili degli sportelli di facciata dei mobiletti.

Durante la levigatura, non è necessario rimuovere tutta la vecchia vernice soprattutto se è ben distesa e non presenta segni e graffi profondi, ma basta renderla quel poco ruvida e pulita per migliorare l’adesione della nuova vernice. Prestare particolare attenzione alle aree usurate soprattutto di finitura antica. Finiture ostinate possono richiedere sfregamenti con alcool denaturato e lana di acciaio fine.

Se la vecchia vernice si stacca in alcuni luoghi, indica che la finitura non si aderisce bene alla superficie del legno. Ciò è in genere dovuto all’umidità o al residuo grasso che si trova sotto lo strato di vernice. Qui bisognerà stendere uno strato di primer sigillante prima di riverniciare.

Togliere completamente la polvere da tutte le superfici (Figura 3). Se si dispone di un compressore d’aria pneumatico, utilizzare aria ad alta pressione per far uscire la polvere dalle fessure o dai particolari stampati. Pulire le aree da verniciare con un panno per raccogliere eventuali residui di smerigliatura residui (Figura 4).


FASE 4

Applicare il fondo o primer-sigillante per la verniciatura

Applicare un strato uniforme di primer-sigillante su tutte le superfici per assicurare un rivestimento di finitura ben fatto. I sigillanti primer riducono anche la necessità di levigature a fondo delle vecchie finiture prima di essere riverniciate. Un altro vantaggio di un sigillante di primer è che fornisce una buona base per la vernice a base di acqua. La vernice smaltata era una volta la finitura preferita per i mobili della cucina perché resistente alle macchie e all’acqua, ma le finiture a base acquosa di oggi sono più facili da lavorare e offrono una finitura altrettanto resistente.


FASE 5

Verniciamo le superfici

Iniziare a dipingere i bordi, poi i lati del mobile e, infine, i frontali. Ciò consente di lavorare rapidamente nelle aree meno critiche e consente di vedere e correggere eventuali gocciolamenti o macchie sulle aree più visibili.

Successivamente, verniciare le porte e le facciate dei cassetti, insieme a qualsiasi pezzi di legno separati o modanature (Figura 1). Se queste parti hanno funzioni di sollevamento o di rotazione, assicurarsi di scorrere la vernice in fessure e angoli, ma non lasciarlo accumulare in questi punti (Figura 2).

Applicare sempre vernici in sottili strati perchè lasciano meno pennellate visibili e si asciugano più rapidamente. Troppi colpi di pennello creeranno bolle d’aria nella finitura lasciando segni a fine essiccatura.

Lasciare asciugare la vernice per almeno quattro ore. Quando si asciuga, passare con una carta abrasiva molto fine per prepararle per il secondo strato (Figura 3), pulire dalla polvere con un panno umido (Figura 4), quindi riverniciare. Due mani di vernice di qualità sono di solito tutto ciò che è necessario, ma si potrebbe desiderare di aggiungere un terzo strato perché il risultato non vi soddisfa ancora o perchè preferite rendere la superficie più resistente a colpi delle pentole o altro.