È una miscela architettonica unica che ti mette dentro e fuori allo stesso tempo.

La struttura è chiamata pergola. I pergolati erano caratteristiche comuni dei giardini rinascimentali italiani, che spesso coprivano passerelle o servivano come piccolo riparo. Oggi, lo stesso disegno può essere utilizzato per definire un passaggio o un punto focale nel tuo cortile.

Aggiungere una pianta rampicante come il glicine o, sì, le viti, e la tua pergola darà colore e ombra pure.

Vi faremo vedere con un esempio di costruzione di pergolato quadrato, come poter realizzarlo da soli a casa vostra.

INSTALLAZIONE DEI PALI

E’ stata realizzata una base in calcestruzzo alla quale avviteremo i supporti inferiori metallici per i 4 pali verticali.

Segnate la posizione dei tasselli per i supporti metallici a terra.

 

Attacchiamo le traverse laterali

Saranno 4, e saranno attaccate internamente ed esternamente a 2 pali.

Dobbiamo assicurarci anche in questo caso che siano a ‘bolla’, questa volta orizzontalmente ed una volta bloccate con dei morsetti potremmo avvitarle ai pali di sostegno.

Dovremo prima di tutto con una sega circolare o altro di simile andare ad intagliarle nella misura corretta, al fine poi di andare ad incastrarle con le traverse laterali.

Quindi prendete le misure di spessore delle traverse laterali e la distanza corretta tra le due. Misurate sia la distanza tra un palo che l’altro, perchè il legno potrebbe avere comunque spessori diversi.

Poi segnate con la matita nelle tavole di congiunzione ed effettuate l’incisione con la sega.

Copertura pali verticali e braccetti

Nel nostro esempio siamo andati ad installare anche delle tavole di copertura dei pali di sostegno. Ovviamente non è obbligatorio, però ci permetterà di preservare i pali di sostegno dalle interperie dirette e quindi renderli più longevi.

Si fissano semplicemente con dei chiodi.

I braccetti di sostegno vanno pretagliati e sagomati.
Si possono scegliere varie forme.
Servono a mantenere ancora più stabile la struttura, e si avvitano ai pali verticali e poi alle tavole di congiunzione e alle traverse.

Montaggio delle traversine del tetto

Saranno tavole di legno più piccole e sagomate magari nelle teste.

Il numero non è una formula matematica, ma dipende da quanto fitto volete che sia il tetto e soprattutto se poi vorrete far passare delle piante rampicanti o ricoprire con PVC o dei teli per ombreggiare.

Se siete arrivati fino a qui e alzando gli occhi vi sembra di non aver fatto errori, vuol dire che ora potete mettervi all’ombra della vostra pergola a sorseggiare un buon drink.
Potete sbizzarrirvi con la mente su forme e colori possibili e realizzabili, e per darvi una mano vi proponiamo qualche esempio in questa gallery.